Tornano a portar fortuna “gli attributi del toro”

Tornano a portar fortuna “gli attributi del toro”

torell della galleriaFinalmente, chi tra qualche ora sosterà in Galleria Vittorio Emanuele, oltre a rimanerne incantato per la sua bellezza e unicità (non per campanilismo ma quella di Napoli nemmeno le assomiglia), i turisti o milanesi, potranno riammirare in tutta la sua “interezza” lo stemma a mosaico del toro sul pavimento della Galleria, che la tradizione vuole simbolo di fortuna per tutti coloro che compiono il famoso rito della “schiacciata degli attributi”. Proprio a causa di questo rito il toto ha necessitano, negli anni, di un intervento periodico di rifacimento, come quello che l’amministrazione di Milano ha predisposto e che é ormai concluso, o poco manca. L’intervento fa parte dei più ampi lavori di ristrutturazione e manutenzione della pavimentazione iniziati a marzo prevedevano appunto la rimozione, il consolidamento, la posa, staccata e levigatura delle tesserine di mosaico che compongono il pavimento.

Palle e l’organo

Ma torniamo al nostro toro e alla tradizione popolare. Si racconta che quando fu progettata la Galleria Vittorio Emanuele II si decise di decorare il suo pavimento con il simbolo della città di Milano, attorniato da quello di altre città importanti come la lupa simbolo di Roma, il giglio simbolo di Firenze e appunto il toro simbolo di Torino. Successivamente, al termine dei lavori di pavimentazione si diffuse la “diceria” che quel toro e in particolare i suoi attributi portassero fortuna. Per le persone soprattutto per gli uomini, in cerca di fortuna divenne usanza recarsi in Galleria e fare alcuni giri tenendo il tacco della scarpa ben puntato sul punto in cui dovrebbero esserci gli attributi dell’animale. Per le donne invece, la stessa “diceria” sosteneva che “attributi e organo di riproduzione” avessero poteri legati alla fertilità.  Non era strano, allora, vedere donne che accorrevano ad accarezzare con la mano o con il piede nudo l’immagine degli attributi del toro  nella speranza di coronare il sogno della maternità.

Donatella Magnoni
Sposata, ho 2 figli. Appassionata da sempre di politica, letteratura, storia e Sport. Juventina dalla nascita e per sempre. Altra mia passione è Lombardia che amo da Nord a Sud, da Est a Ovest.