Pero, che puzza! Ma cosa sarà?

Pero, che puzza! Ma cosa sarà?

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fumo e odoriSono anni che Pero e i quartieri di Trenno, Gallaratese e San Siro, a nord ovest di Milano sono colpiti da miasmi incredibili che ciclicamente inondano l’aria. Non si riesce ad individuare la fonte, che potrebbe essere non unica, anche se non è probabile. Sta di fatto che le segnalazioni delle puzze si ripetono sin dal 2015, ed è da allora che gli episodi vanno in crescendo sia nel numero sia nell’intensità. I residenti sono preoccupati. Temono che gli odori siano prodotti da qualche sostanza nociva per la salute. Un po’ come quando si sente odore di plastica bruciata e si teme, a ragione, che possa esserci della diossina nell’aria. Questi odori crescono specialmente nelle ore pomeridiane, e diventano sempre più forti fino a diventare insopportabili.

Beh, i rifiuti spesso puzzano

Per i residenti, un possibile sospetto della produzione della puzza sarebbe l’impianto della SEMP s.r.l., una società che si occupa di smaltimento rifiuti pericolosi e che ha sede a Pero. La preoccupazione fra i cittadini di Pero e dintorni è cresciuta anche da quando si è saputo che la Semp ha chiesto al Comune di Pero di ampliare l’impianto. Si sono quindi rivolti alla regione Lombardia, e ha loro risposto il vicepresidente del consiglio regionale, Fabrizio Cecchetti (Lega nord), che ha inoltrato una interrogazione alla giunta regionale per “compiere accertamenti e adottare ogni idoneo provvedimento al fine di salvaguardare la salute e la qualità di vita dei cittadini residenti nelle zone interessate”.  Alcuni accertamenti sono stati fatti, nel frattempo, ma non sono riusciti ad individuare la provenienza dei miasmi. “Serve assolutamente che Arpa incrementi i propri monitoraggi con analisi olfattometriche per individuare innanzitutto la causa degli odori. E’ necessario inoltre che la giunta del Comune di Pero valuti seriamente la richiesta di ampliamento dell’area produttiva da parte di SEMP s.r.l., almeno fino a che non ci sarà chiarezza sulla causa degli odori e certezze sulla salute dei cittadini”.

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.