Minacce e solidarietà al sindaco Sesto San Giovanni

Minacce e solidarietà al sindaco Sesto San Giovanni

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Sindaco di Sesto San GiovanniGiovanni Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni, ormai ex Leningrado d’Italia, ha reso noto ieri di aver ricevuto una lettere anonima che conteneva minacce di morte e insulti di ogni genere. L’amministrazione di Di Stefano è la prima espressa dal centrodestra dal dopoguerra ad oggi a Sesto San Giovanni. Non si sa ancora quale matrice possano aver avuto le minacce, se sono di origine politica o legate a qualche fatto amministrativo. In ogni caso, la lettera è stata immediatamente consegnata alle forze dell’ordine che stanno effettuando le indagini per identificarne l’autore. Il sindaco ha detto di non essere intimorito ma di sentirsi amareggiato e offeso.

Solidarietà

A consolare il sindaco di Sesto San Giovanni, però, è arrivato immediatamente il sostegno e la solidarietà degli altri politici del suo partito, come Maristella Gelmini, e dei colleghi come Graziano Musella, sindaco di Assago e Coordinatore Provi­nciale di Forza Italia,che ha afgidato il suo apprezzamrnto nei confronti di Di Stefano ad un comunicato stampa. ”Sono vicino al Sinda­co Roberto Di Stefano ed esprimo la mia condanna nei conf­ronti di chi vuole ostacolare, attraver­so gravi minacce, il suo lavoro. Ciò è inammissibile . A Roberto è, perciò, rivolto il mio affe­ttuoso incoraggiamen­to a proseguire il percorso intrapreso senza timore”.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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