San Sepolcro. Alla riscoperta di Milano

San Sepolcro. Alla riscoperta di Milano

Questa sera, 6 settembre, alle 19.00, gli appassionati di segreti e misteri possono visitare un luogo antichissimo, il cuore nascosto di Milano. La chiesa di San Sepolcro è affascinante per la sua architettura e per le sue suggestioni che riesce ad ispirare. Si tratta di una chiesa cristiana sotterranea, che sorge sull’area del Foro romano. Un luogo che può raccontare almeno 2mila anni di storia. uno scrigno di millenarie memorie,in grado di incantare artisti come Leonardo da Vinci, che la dipinse in molti dei suoi disegni, o uomini di fede, come San Carlo Borromeo, che la scelse come luogo di ritiro spirituale settimanale.

La chiesa milanese delle Crociate

In un primo momneto la chiessa era dedicata alla santissima trinità, ma il 15 luglio 1100 l’arcivescovo di Milano Anselmo da Bovisio nel giorno delle celebrazioni del primo anniversario della della crociata lombarda che nel 1099 conquistò Gerusalemme e alla vigilia della seconda spedizione che avvenne nel 1100, ha ribenedetto al chiesa con il nome chiesa della Santissima Trinità al San Sepolcro di Gerusalemme.
L’appuntamento è per questa sera davanti alla chiesta di san Sepolcro, nell’omonima piazza Milanese, a due passi dal Duomo alle 19,10. La visita durerà 75 minuti. Si puòl ancora prenotare chiamndo o mandando un sms al mumero 3336377831. Durnate la visita sarà dato in omaggio il libro di Bruno Pellegrino “Alla scoperta della Milano romana”

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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