Legionella. Sospesa l’acqua in Via Rizzoli

Legionella. Sospesa l’acqua in Via Rizzoli

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Via Rizzoli, legionellaC’erano tracce di Legionella Pneumophila nell’impianto condominiale di uno stabile di case popolari, in via Rizzoli 83, a Milano, al confine con Crescenzago. I tecnici dell’Ats, che stavano eseguendo uno dei periodici prelievi sulla qualità dell’acqua potabile sulla rete cittadina, si sono accorti della positività dei test della legionella e hanno sospeso l’erogazione dell’acqua potabile a tutto lo stabile e a quelli vicinio, in via precauzionale, dal cicivo 73 al civico 87. E’ successo ieri, venerdì 25 agosto, nel tardo pomeriggio.

MM ha subito avviato il protocollo stabilito da regione Lombardia per la disinfezione e la bonifica dell’impianto. Una vera e propria crisi emergenziale che ha visto impegnata anche la Croce Rossa e la protezione civile, immediatamente allertate. Una volta sospesa l’erogazione dell’acqua, sono state messe in funzione le colonnine idranti. Quindi la protezione civile e la Croce Rossa hanno distribuito ai residenti bottiglie d’acqua e taniche per l’uso domestico. Attualmente l’erogazione non è ancora ripresa ma MM ha garantito la presenza del suo personale  e di un custode, che aiuterà gli abitanti delle case popolari colpite, nell’approvvigionamento di emergenza dell’acqua durante il week end e fino a che la situazione non sarà normalizzata.

La Croce Rossa informerà sulla legionella

Alla Croce Rossa di Milano è stato anche affidato il compito di informare i cittadini sui rischi sanitari e sta supportando gli inquilini con informazioni e consigli. Attualmente è vietato l’utilizzo dell’acqua per tutti gli utilizzi. Il rischio reale è legato all’uso dell’acqua calda o tiepida, ma in via prudenziale, e perchè è estate, si è deciso di estendere il divieto. Non si può, quindi, cucinare, bere o lavarsi con l’acqua del rubinetto.  Nei prossimi giorni, dopo la bonifica degli impianti si eseguiranno altri test, e se la legionella sarà sparita si avvieranno le procedure per il ritorno veloce alla normalità. In queste ore agli inquilini di via Rizzoli sarà distribuita una scheda informativa sui comportamenti igienico sanitari più opportuni.

La Legionella Pneumophila è un battere, tutto considerato, nuovo. E’ stato scoperto nel 1976 dopo una grave epidemia in un hotel negli stati Uniti ( il battere era nell’impianto di condizionamento. Ci si ammala se si inspirano, magari facendo la doccia, goccioline d’acqua infette. Spesso è  una leggera febbre, chiamata febbre di Pontiac, che passa in qualche giorno, ma in alcuni casi, in soggetti a rischio, diventa legionellosi. L’infezione si estende a tutto il corpo e la cura deve essere ospedaliera, perchè può avere un esito letale nel 5-15% dei casi.

Ilaria Maria Preti

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l’Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport.
Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.