Misteri e leggende del Teatro alla Scala

Misteri e leggende del Teatro alla Scala

Milano è una città ricca di mistero e leggende che si celano tra le vie affollate del centro cittadino e non solo. Molti luoghi che vediamo costantemente sotto ai nostri occhi distratti e affrettati nascondono leggende e presenze sinistre. Per esempio il Teatro alla Scala è legato ad alcune stranezze. Il noto teatro meneghino venne ufficialmente inaugurato il 3 agosto 1778 con l’Europa Riconosciuta di Antonio Salieri e da allora numerose personalità illustri italiane ed internazionali hanno avuto modo di esibirsi sul palco di uno dei teatri più famosi al mondo. Il teatro prese il nome dalla Chiesa di Santa Maria alla Scala, fatta edificare da Regina alla Scala, consorte del Visconti, che venne demolita da Maria Teresa D’austria per far posto al nuovo teatro regio. Leggende dicono che il precedente teatro, allestito in Palazzo Reale, fosse stato distrutto dell’Arciduca Ferdinando con l’intenzione di punire e uccidere l’amante della moglie che aveva l’abitudine di incontrare l’adultera proprio nella  struttura durante le rappresentazioni teatrali.

All’interno del teatro pare si aggiri anche la presenza di uno spettro inquieto. Sembrerebbe che qualche guardiano abbia intravisto un fantasma. Allo spettro sono state date due possibili interpretazioni: una prima lo ricondurrebbe a Maria Malibran, mezzo soprano ottocentesco, mentre secondo l’ipotesi più accredita si tratta della Callas. La famosa cantante greca era infatti arrivata alla Scala tra i malumori dell’allora Sovrintendente del Teatro, Antonio Ghiringhelli, che sembra non apprezzasse il timbro della sua voce (giudicata troppo metallica). Pare addirittura che in una delle prime rappresentazioni avesse steccato clamorosamente e fosse quindi stata fischiata dai loggionisti. Leggenda vuole che sia proprio per questo motivo che il suo spettro infesti ancora il teatro meneghino, nonostante la Callas riuscì, in seguito, a fare della sua permanenza alla Scala un “periodo d’oro”, non solo per la sua carriera ma anche per la storia del teatro lirico.

Valeria Celsi, è una guida turistica di Milano, appassionata di stranezze e leggende del capoluogo meneghino. Della città il suo luogo preferito è il Cimitero Monumentale, che studia e frequenta ormai da diversi anni. Ideatrice dei Ghost tour di Milano e di numerose visite noir per la città, è l’autrice del libro “La guida noir di Milano” e gestisce la pagina Facebook/blog “I percorsi d’arte funeraria di Valeria”. www.percorsidartefuneraria.com

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