I carabinieri lo sorprendono con l’ innaffiatoio in mano

I carabinieri lo sorprendono con l’ innaffiatoio in mano

Altri due bei successi ottenuti dai carabinieri del comando provinciale di Milano, negli ultimi giorni, nel settore del contrasto all’uso, spaccio e traffico delle sostanze stupefacenti. Questa settimana hanno infatti scoperto due piantagioni di Cannabis. Qualche giorno fa i Carabinieri della Stazione di Garbagnate Milanese (MI) nella frazione di Castellazzo hanno trovato una grossa piantagione di cannabis, composta da circa 50 piante. La scoperta è arrivata dopo che per un certo periodo di tempo avevano pedinato e tenuto sotto sorveglianza alcune persone sospette dela zona, che si muovevano nella campagna che circonda la cittadina dell’ hinterland milanese. Le piante erano già alte più di 2 metri e la piantagione era abilmente camuffata all’interno di un campo di granturco. Le piante sono state estirpate e distrutte, in attesa di individuare con sicurezza i responsabili della loro crescita e coltivazione.
Invece, a San Colombano al Lambro, sempre in provincia di Milano, il responsabile  di un’altra coltivazione di cannabis costituita da ben 40 piante è stato individuato facilmente. I carabinieri lo hanno sorpreso mentre le curava e innaffiava con amore. Si potrebbe dire che aveva ancora l’innaffiatoio caldo. Si tratta di un uomo italiano, di 43 anni,  ed è il titolare del maneggio in cui le piante erano coltivate.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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