Lamberto Bertolè. Milano ringrazia i tre ragazzi di Dueville (Vicenza)

Lamberto Bertolè. Milano ringrazia i tre ragazzi di Dueville (Vicenza)

Che il gesto dei tre ragazzi di due Ville (Vicenza) che si sono fatti riempire di botte per difendere un poveraccio fosse un gesto eroico e di grande senso civico, lo si era già rilevato in Picchiano clochard con la sua stampella. E’ la baby gang di Gomorra raccontando nella storia di cosa era accaduto. Ora in complimenti e i ringraziamenti arrivano anche da parte del presidente del consiglio comunale di Milano, Lamberto Bertolè, che ha ringraziato i tre ragazzi con una lettera aperta pubblicata sul sito del Comune di Milano un paio di giorni fa. Toccanti le parole utilizzate. “il vostro coraggio, il senso civico e l’umanità ci portano a credere in un futuro migliore”. Poi, il presidente del consiglio comunale ha continuato scrivendo che “Nell’evidenziare il coraggio, il grande senso civico e la vostra umanità nel rischiare anche personalmente la vostra incolumità per intervenire a difesa di un’altra persona sebbene sconosciuta non posso che sottolineare come siano questi gesti dal grande significato a rendere più forte la nostra convinzione nel fatto che la strada della responsabilità personale, della solidarietà, della difesa del valore della vita e della dignità di ciascuno di noi siano l’unica soluzione, senza alternativa, che ci porta a credere in  un futuro positivo da vivere per la nostra generazione e da consegnare alle prossime che verranno”.

Ringraziamenti ufficiali

Anche altri in questi giorni hanno fatto i complimenti ai tre giovani che non si sono girati dall’altra parte e non hanno avuto esitazioni nel difendere il poveraccio che veniva picchiato con la sua stessa stampella, ma il presidnete del Consiglio comunale rappresenta ufficialmente la popolazione della città di Milano, probabilmente più della figura del sindaco e quindi il suo ringraziamento diventa il ringraziamento di tutta Milano.

 

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

Nessun commento

Rispondi