Ricorso rigettato? Puoi sfangarla pagando entro il 2 ottobre

Ricorso rigettato? Puoi sfangarla pagando entro il 2 ottobre

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Il consiglio comunale di Milano ha approvato ieri il regolamento per la definizione agevolata delle liti tributarie. Si tratta di una serie di regole e di procedure destinate a chi ha fatto ricorso contro il pagamento delle tasse locali. Entro il 2 ottobre 2017 tutti i contribuenti che abbiano una controversia pendente davanti al giudice tributario per il pagamento di Ici, Imu, Tari, Tasi, Tares, Tarsu, Icp e Imposta di Soggiorno, il cui ricorso sia stato recapitato al Comune di Milano entro il 24 aprile 2017, potranno presentare la domanda per pagare senza sanzioni e interessi.

L’idea è del governo

L’amministrazione comunale ha dato l’annuncio di questa iniziativa sottolineando che l’idea di dare questa possibilità ai contribuenti è del Governo centrale, che ha recentemente introdotto l’articolo 11 del decreto legge 50/2017, che permette di risolvere le controversie tributarie pendenti con il comune saldando subito il tributo senza sanzioni.
Per quando possa probabilmente essere una possibilità interessante per una piccola parte di cittadini pare ovvio che chi ha presentato ricorso nei confronti di una cartella esattoriale riguardante le tasse locali lo ha fatto perchè aveva qualche ragione per credere che gli fosse stato chiesto più del giusto. Perchè mai dovrebbe accettare quindi di pagare il tributo ingiusto, invece di attendere il responso dal ricorso?

Di fatto però ci sarà sicuramente un certo numero di aziende o di persone che avranno fatto ricorso, ma che sanno già che sarà rifiutato. Dar loro la possibilità di risolvere la contrapposizione tributaria in anticipo e senza gli aggravi di interessi e more, permette sicuramente al comune di far cassa in anticipo, di ottenere un po’ di liquidità entro l’anno, e di diminuire il fondo crediti difficilmente esigibili, che è la voce di bilancio in cui sono inserite le cifre delle tasse accertate ma non riscuotibili o difficilmente riscuotibili.

Ilaria Maria Preti

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l’Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport.
Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.