Triennale, nuova stagione autunno inverno 2017/2018

Triennale, nuova stagione autunno inverno 2017/2018

Siamo nel pieno dell’estate e molti ancora si devono godere le vacanze, ma già si prospetta un caldo autunno alla Triennale di Milano. Gli eventi per la nuova stagione sono stati delineati in una ricca conferenza stampa, durante la quale è stato presentato il programma della stagione 2017/2018. La proposta culturale è in linea con l’ambiente multidisciplinare della Triennale che, attraverso Triennale Design Museum, Triennale Teatro dell’Arte e il Museo di Fotografia Contemporanea, abbraccia tutte le espressioni artistiche in modo trasversale e coinvolgente per un vasto pubblico. La Triennale infatti, con un impegno costante ed eclettico che unisce diversi ambiti, è un punto di riferimento della cultura milanese che, come ha precisato l’assessore Filippo Del Corno, porta Milano alla stessa vivacità di Parigi e Praga.

La programmazione si articola in tre settori che daranno vita a mostre specifiche: Settore Architettura e Territorio con la direzione artistica di Alberto Ferlenga, Settore Arti Visive a cura di Edoardo Bonaspetti e Settore Moda guidato da Eleonora Fiorani. I percorsi presentati da Clarice Pecori Giraldi, vicepresidente della Triennale, per l’autunno sono otto e prenderanno il via il 15 settembre. Proprio in quella data il Triennale Design Museum, diretto da Silvana Annicchiarico, allestirà una mostra monografica dedicata a Ettore Sottsass dal titolo “There is a planet”. In occasione del centenario della sua nascita sarà pubblicato il libro progettato dal designer, ma mai edito, con le fotografie scattate nel corso dei viaggi per il mondo di Ettore Sottsass.

Fotografia, arte e architettura

A proposito di fotografia la statunitense Nan Goldin, presente all’inaugurazione, esporrà per la prima volta in Italia, dopo la mostra al MoMA. Circa 700 fotografie montate in sequenza video e accompagnate da musica rock, punk e melodica, dando origine a un diario visivo. Matteo Balduzzi ha specificato che l’attività del Museo di Fotografia Contemporanea sarà strutturale: incontri e progetti su diversi argomenti, uno spazio a Villa Ghirlanda, a Cinisello Balsamo, dedicato alla fotografia del territorio, grandi mostre evento in Triennale. A ottobre Grazia Varisco, cofondatrice negli anni 60, del Gruppo T di Milano, all’avanguardia delle ricerche artistiche in campo cinetico e programmato, presenterà dei quadri comunicanti a parete e un’installazione ambientale. Black Light è invece l’installazione di Michel Comte: l’arte contemporanea affronta il problema del surriscaldamento globale.

L’attualità è portata in primo piano anche dalla mostra Il Bel Paese, a cura di Benno Albrecht e Anna Magrin. Il tema dei centri storici è posto in relazione all’architettura e al territorio italiano. I centri cittadini furono oggetto di valorizzazione piani di riqualificazione in primis da parte dell’architetto Leonardo Benevolo e tuttora devono essere considerati patrimonio della contemporaneità. 999, Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo sarà il percorso curato da Stefano Mirti. Attraverso il ricorso a disparati mezzi di comunicazione, dai social ad Amazon, viene affrontato il quesito su come l’uomo viva gli spazi privati, la città, il territorio, gli spazi fisici e simbolici.

Design, Moda e Teatro

Per quanto riguarda il design, Giulio Iacchetti curerà la mostra Mollette da bucato: questo oggetto umile e quotidiano è declinato in variazioni formali, materiche e funzionali che rappresentano il cambiamento di ogni epoca. Nell’ambito della moda, da dicembre a marzo 2018, per la prima volta in Italia ci sarà una mostra dedicata al fashion designer Rick Owens. Capi iconici, fotografie e video, provenienti dalle sfilate di Parigi, saranno esposti in sale tematiche per mettere in evidenza le influenze dell’artista.
Il Triennale Teatro dell’Arte ha in cartellone 32 spettacoli, 10 produzioni, 15 compagnie e artisti a rappresentare 11 paesi del mondo ha l’obiettivo di raccontare l’arte attraverso il linguaggio teatrale, come ha spiegato il direttore artistico Umberto Angelini, e di diventare un punto focale per un target internazionale rivolgendosi al target del turismo.

 

 

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