Tenta la truffa con il trucco del falso avvocato. Arrestato.

Tenta la truffa con il trucco del falso avvocato. Arrestato.

autocarabinieri-300x195 Tenta la truffa con il trucco del falso avvocato. Arrestato. Cronaca Milano Prima Pagina   E’ stato arrestato, nella mattinata di ieri, dai Carabinieri della squadra anti-truffe del Nucleo Investigativo di Milano un 30enne italiano, incensurato, originario di Melegnano (MI), responsabile di truffa. Era stato sengalato per alcuni tentativi di truffa mediante telefono ai danni di anziani. I Carabinieri sono intervenuti nella zona di piazza Bande Nere, in abiti civili e con veicoli di copertura, e hanno intensificato i controlli in zona, in particolare nei pressi delle stazioni della metropolitana. Nella fermata Gambara, hanno notato la presenza di un giovane che effettuava numerose telefonate e immediatamente è scattato il controllo.

Dal controllo è risultato che

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il giovane nel proprio borsello possedeva una mazzetta da 2.350 euro e diversi monili in oro, giustificati dal 30enne di beni regalatigli dalla nonna e che stava di volta in volta rivendendo in negozi di compro oro. Da un controllo accurato è stato trovato un bigliettino di prenotazione di un’operazione bancaria, con l’indirizzo di un istituto di credito poco distante. Gli accertamenti presso l’istituto bancario hanno consentito a risalire all’operazione di prelievo, effettuata poco prima da un 86enne. Rintracciato, l’anziano ha riferito di essere stato contattato, nel corso della mattinata, da un sedicente avvocato, il quale lo aveva informato che il figlio era in stato di fermo presso una caserma dei Carabinieri in quanto aveva provocato un incidente stradale con la propria autovettura, priva di copertura assicurativa. Nella telefonata si richiedeva di consegnare, denaro e valori per il rilascio dell’uomo, a un intermediario che si sarebbe recato presso l’abitazione dell’anziano. Rassicurata la vittima che è stata messa in contatto con il figlio. Il falso avvocato, dopo la celebrazione del rito direttissimo, è stato ristretto ai domiciliari in attesa della celebrazione del processo.

L’ennesimo episodio di inganno che vede vittima persone anziane.

Per questo le forze dell’ordine ribadiscono i consigli per evitare di finire preda di queste persone senza scrupoli. In particolare non aprire la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme. Inoltre va ricordato che nessun ente manda personale a casa per verificare impianti di qualsiasi tipo (idrico, elettrico, del gas, etc.) o per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per controllare o sostituire banconote false date. In caso di dubbi di qualsiasi tipo, poi, telefonare al 112, numero di pronto intervento dell’Arma.

Roberta Marcello
Ho svolto diverse attività lavorative che mi hanno portato ad avere un’ottima capacità comunicativa e un’ottima interazione con le persone che mi hanno conosciuto e lavorato con me. La mia formazione è prettamente umanistica e dopo anni di pausa, dovuta agli impegni famigliari, ho ripreso gli studi conseguendo i master in: Criminologia con indirizzo Anti-pedofilia , Stalking e Atti persecutori,Diritto dell'Immigrazione e Mediazione Culturale. Attualmente, sto muovendo i primi passi nel mondo del giornalismo online occupandomi della stesura di articoli per alcune testate dell’hinterland milanese.

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