Coldplay a San Siro. Sold out ma c’è chi si organizza per...

Coldplay a San Siro. Sold out ma c’è chi si organizza per ascoltare il concerto dal parcheggio

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La prima delle due serate di concerto dei Coldplay di Cjhris Martin nello stadio Meazza di San Siro ha riscosso un grande successo. A San Siro ieri sera c’erano 60mila persone, se ne attendono altrettante per questa sera. Milano è l’unica tappa italiana del tour e l’Atm ha dovuto aumentare le corse seralie notturne della metropolitana M5 lilla, che ha il capolinea a San Siro Stadio, per permettere l’agevole spostamento della massa dei Fan. Il prezzo del biglietto del concerto, tra i 60 e i 100 euro, troppo caro per i giovanissimi e, in ogni caso,  sono molti mesi che è stato dichiarato il “sold out”. Così a lato dell’evento se ne è creato un altro, cui pare abbiano partecipato altre 10 mila persone. In questo caso, però, i numeri sono meno misurabili.

L’importante è esserci

I fan dei Coldplay senza biglietti, o come dicono loro, troppo poveri per acquistarli, si sono dati appuntamento tramite Facebook nella zona del parcheggio dello Stadio intorno alle 21, per ascoltare il concerto dall’esterno. All’evento creato su Facebook hanno partecipato 44mila persone. Meno quelle che ieri sera si sono accampate con seggioline e tavolini, o semplicemente sedute sui marciapiedi, e hanno goduto gratis dell’eco della musica dei loro beniamamini. Esattamente come all’interno dello stadio, i fan “al parcheggio hanno prodotto video, poi pubblicati su Facebook e su Twitter, in cui li si sentiva cantare, e che mostravano i fuochi d’artificio che si alzavano sopra lo San Siro. Questa sera si replica.  A gruppi di qualche decina si stanno già dirigendo verso il parcheggio. Per loro niente braccialetti colorati o coriandoli, ma tanto amore per la musica e la buona compagnia degli amici. Eppoi, come hanno detto nei loro profili non importa come, importa esserci.

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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