MITO SettembreMusica, al via programma e biglietti

MITO SettembreMusica, al via programma e biglietti

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MI-TOCon l’inizio di giugno è stato annunciato il programma di MITO SettembreMusica. Come da undici anni dalla prima edizione Milano e Torino si fondono e allo stesso tempo si sdoppiano per l’appuntamento, che riempirà i due capoluoghi con 70 concerti a testa, per un totale di 140 eventi. Molti di essi, circa 69, saranno gratuiti, mentre gli altri avranno comunque prezzi accessibili. I concerti pomeridiani sono gratuiti o a 5 euro, come il costo del biglietto per bambini e ragazzi sotto i quattordici anni; gli appuntamenti serali vanno da 10 a 30 euro. Da martedì 6 giugno presso il Teatro Dal Verme la biglietteria sarà aperta per i rinnovi e le nuove sottoscrizioni dei Carnet e dei Pass. I diciotto giorni di musica sono ideati da personalità importanti della musica internazionale in alternanza a prestigiosi musicisti milanesi e torinesi, tutte le performance sono frutto di una programmazione apposita.
La direzione, come l’anno scorso, è affidata ad Anna Gastel e a Nicola Campogrande, rispettivamente presidente e direttore artistico. Il tema scelto è la Natura che, come spiegato da quest’ultimo, ha ispirato secoli di composizioni e ancora il confronto con essa è inevitabile. La tematica unitaria permette infinite declinazioni nell’indissolubile legame tra musica e territorio, tanto più che, come ribadisce Campogrande, la musica classica, per altro suonata senza strumenti elettrici, è un inno alla natura. MITO mira al coinvolgimento del pubblico anche non esperto: ogni concerto è anticipato da un titolo, un presentatore farà una breve introduzione di quattro minuti alla serata. Inoltre le tradizionali sedi di musica classica del centro, teatri e sale, saranno affiancate dalle zone periferiche delle due città, dove ogni sera un concerto gratuito sarà spesso tenuto dagli stessi musicisti. Uguale attenzione è rivolta ai bambini, che nei weekend potranno divertirsi con una programmazione su misura.

Alcuni eventi

Il 3 settembre l’inaugurazione avverrà al Teatro alla Scala di Milano, la sera successiva al Teatro Regio di Torino e sarà affidata alla Gustav Mahler Jugendorchester, diretta da Ingo Metzmacher con la partecipazione del pianista Jean-Yves Thibaudet. Il concerto intitolato Quattro paesaggi propone quattro differenti modalità musicali di relazionarsi alla Natura, prevede la prima esecuzione in Italia di This Midnight Hour, di Anna Clyne, e musiche di George Gershwin, Antonín Dvořák, Maurice Ravel. Per la chiusura, il 20 a Milano, il 21 a Torino, la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, solista Julian Rachlin alla viola, attraverso il concerto Luci, proporrà Lontanodi Ligeti, che evoca la lenta progressione della luce, il Concerto per violadi Bartók ePini di Roma e Fontane di Roma di Respighi. Nel mezzo con 115, con dieci prime esecuzioni italiane, sette quelle assolute si ripercorrono mille anni di correnti musicali.

Una menzione a sé merita l’iniziativa MITO Open Singing: canti corali destinati all’esecuzione degli avventori della piazza. Sullo sfondo del Duomo nel capoluogo lombardo e di piazza San Carlo in quello piemontese tutti i presenti potranno unirsi nel canto guidati da una figura specializzata nella direzione del pubblico, al quale saranno distribuite partiture sulle quali seguire il canto. I momenti collettivi in piazza saranno rinsaldati anche dall’esecuzione della Nona di Beethoven, brano imprescindibile della tradizione. Il programma completo del celebre evento è consultabile sul sito del festival, mentre quelli cartacei sono disponibili nei consueti punti d’informazione cittadini.

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