Bonus assistenti familiari baf. Ecco come fare domanda

Bonus assistenti familiari baf. Ecco come fare domanda

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Con il mese di giugno si può chiedere il Baf, Bonus assistenti familiari. Si tratta del contributo per badanti e baby sitter predisposto dal Comune di Milano. Le informazioni particolareggiate si trovano sul sito del Comune e su wemi.milano.it. Eccone alcune generali che possono indirizzare i milanesi che intendono fare domanda. Per fare richiesta è necessario essere residenti a Milano ed avere un isee che non superi i 17.000 euro annui. Il Bonus consiste in un rimborso spese di 1.500 euro liquidati in un’unica soluzione. Badanti e baby sitter dovranno essere assunti con un contratto regolarmente registrato e di almeno 15 ore alla settimana. Inoltre deve essere in atto almeno da genaio 2017 Se il beneficiario del contributo è anziano, e il bonus sará utilizzato per una badante, dovrà avere almeno 60 anni e non essere ricoverato in via definitiva in una casa di riposo. Il contributo per le tate e le baby sitter sarà concesso alle famiglie che hanno bambini di massimo 8 anni. Chi fa domanda per il bonus non dovrá essere titolare di altri contributi dello stesso tipo erogati dal Comune di Milano.

Dove presentare la domanda

La domanda del Bonus Baf deve essere presentata allo Sportello di CuraMi. Si trova nell’edificio della Baggina, il Pio Albergo Trivulzio, in via Trivulzio 15. L’entrata  consigliata è quella di via Bezzi 10 perchè è un ingresso con parcheggio auto. Anche se è consigliabile prendere appuntamento telefonando ai numeri 02 40297643 e 0240297644, lo sportello è aperto al pubblico dal lunedì e venerdì, dalle 9.30 alle 11.30 e il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

La documentazione necessaria

Alla domanda dovranno essere uniti i documenti che provano la regolarità  del contratto di lavoro e l’effettivo pagamento della retribuzione all’assistente familiare (MAV contributi Inps). Lo sportello CuraMi t trasmetterà la domanda all’ Amministrazione comunale che liquiderà le somme in base ad una graduatoria,fino ad esaurimento fondi. La prioritá sará data alle persone che vivono sole e prive di chi possa di occuparsi di loro, alle famiglie mono-genitoriali e agli isee più bassi

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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