Dopo Area 51, a Rho la Commissione speciale Antimafia di Regione Lombardia

Dopo Area 51, a Rho la Commissione speciale Antimafia di Regione Lombardia

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carabinieri1-324x169 Dopo Area 51, a Rho la Commissione speciale Antimafia di Regione Lombardia Lombardia Prima Pagina   Mercoledì 31 maggio, alle 17.00, la Commissione Speciale Antimafia di Regione Lombardia si riunirà a Rho. E’ l’occasione per far visita anche alla locale commissione antimafia istituita dal Comune di Rho. La riunione è aperta al pubblico e si terrà nel Palazzo Comunale di piazza Visconti. I commissari delle due commissioni si riuniranno in assemblea comune per analizzare i movimenti, i flussi e gli interessi della malavita organizzata nel nord ovest Milanese.

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Il Consigliere Regionale e Segretario della Commissione Antimafia Marco Tizzoni ha commentato l’iniziativa, che si svolge mentre è ancora sono ancora in corso alcune parti dell’operazione Area 51. “La seduta congiunta è la dimostrazione della volontà di contrastare e combattere i fenomeni malavitosi sempre più numerosi sul nostro territorio. Sono onorato di aver favorito questa riunione esterna della Commissione. In questi 4 anni di mandato sono solo 4 le volte che la Commissione si è riunita ufficialmente fuori dalla sua sede istituzionale di Palazzo Pirelli”.

Operazione area 51. Sgominata la ndrina Gallace Riitano

E di questi giorni operazione delle forze dell’ordine Area 51, che pare non si sia ancora conclusa. Per il momento ha portato in carcere 21 persone,  legate al clan della ndrangheta Gallace. La drina originaria di Guardavilla e di Anzio, aveva formato una “locale” che si è stanziata ad Arluno nel Nord Ovest della provincia milanese, sin dal 2005. Gli arrestati si dedicavano al commercio e alla distribuzione della droga, specialmente cocaina.  Incredibili le dimensioni. Dalla base logistica del tranquillo comune della provincia milanesi, i malavitosi tessevano “affari” direttamente con i cartelli della droga colombiani. Acquisti, sistemi di finanziamento per l’anticipo della trattativa internazionale, organizzazione del trasporto del denaro e della droga, autofficine e meccanici che preparavano doppifondi e bonificavano le auto dalle cimici delle forze dell’ordine. Telefonini blackberry difficili da intercettare. Un’organizzazione logistica invidiabile che rendeva centinaia di migliaia di euro ogni mese e che si svolgeva attraverso tutta la provincia milanese, a Roma e in Lazio, Barcellona e la Colombia.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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