La lunga storia della camera da letto del Corvetto

La lunga storia della camera da letto del Corvetto

corvettoE’ tornata la camera da letto sotto al cavalcavia del Corvetto.  Abbiamo raccontato la storia in altri due articoli Sotto il ponte di piazzale Corvetto… e Storie di Milano. Sparisce il letto al Corvetto. Si trasferisce dietro la pizzeria. Ma il ritorno della camera da letto sotto il ponte travalica il degrado che colpisce alcuni quartieri della città. Qui, in quegli scatoloni utilizzati come testata, emerge la storia di un uomo, certamente italiano, che dorme sotto ad un ponte. In modo ordinato, ma inesorabile. Come se si fosse impuntato, per una qualche ragione che non conosciamo, a fare di un ponte la sua casa, arredandola.

Sotto il ponte di Corvetto c’è un bel letto

Come i bambini quando costruiscono le capanne e le case sugli alberi. E poi le arredano, portandovi tanti piccoli tesori. Non è il solito accattone. Dietro a quel materasso e a quel cestino per l’immondizia, c’è qualcosa di più. Forse una storia di resistenza passava, che non si risolve certamente buttando via abiti e materassi. C’è un parlare al mondo tramite cartelli, ad una folla che passa in auto, ma non lo vede mai. Una sentinella che ci ricorda della sua esistenza senza farsi vedere. Difficilissimo vedere il suo viso, capire chi è, se è seguito dai servizi sociali, perchè non ha una casa. Il motivo per cui preferisce dormire sotto un ponte invece che in un dormitorio pubblico. Il dormitorio non si può arredare con gusto e ordine.

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.