Laura di Fazio. Costellazioni familiari e altre fioriture allo SBlu

Laura di Fazio. Costellazioni familiari e altre fioriture allo SBlu

costellazioni-324x195 Laura di Fazio. Costellazioni familiari e altre fioriture allo SBlu Costume e Società Cultura   Alle 18 del 16 maggio, allo SBLU_spazioalbello di Via Antonio Cecchi 8, sarà inaugurata la mostra a ingresso libero “Costellazioni familiari e altre fioriture” con le opere di Laura Di Fazio. La mostra continuerà fino al prossimo 3 giugno. Si tratta di una mostra di opere dai temi legati al mondo familiare. Dalla madre sarta e dal padre fotografo, Laura di Fazio ha assimilato rituali e i valori del “fatto a mano e su misura” e la passione per il ritratto. Spunti che si traducono nell’utilizzo di cartamodelli, fotografie d’epoca, carta filata con il fuso.

Pubblicità

In omaggio a William Morris si dedica con amore pattern printing e alla decorazione, che coniuga con l’ammirazione per le tecniche di confezione giapponesi. L’artista esce dai confini bidemensionali della ricerca grafica ed è trasportata nel mondo tridimensionale delle installazioni, della creazione sitespecific. Il visitatore è avvolto da tutti questi stimoli associati tra loro. La mostra allo SBLU_spazioalbello è un insieme di suggestioni inaspettate che ci conducono in un mondo nuovo e suggestivo

Sblu, lo spazio espositivo

SBLU_spazioalbello è uno spazio libero per esporre bellezza. Ha la finalità di diffondere cultura visiva, di provocare
dubbi e muovere domande nell’ambito della ricerca del bello, per recuperare la capacità di costruire un’etica della bellezza. E’ un’idea di Susanna Vallebona, visual designer, titolare di Esseblu, che da oltre 30 anni opera nel campo della comunicazione visiva, del design e dell’arte, ed è curatrice dello spazio.

Breve biografia di Laura di Fazio

Laura di Fazio è nata nel 1957. Vive e lavora a Milano ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Si interessa di paleografia e di grafica d’arte. Il suo percorso artistico inizia con lo studio del linguaggio e dei segni.  Diplomata presso la Scuola Sup. d’Arte Applicata del Castello Sforzesco vi apprende le tecniche per l’incisione. Ha realizzato, con le tecniche più diverse circa 900 matrici. Si è laureata in arti visive e pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1994 alcuni dei suoi lavori sono presenti presso la Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli di Milano e presso alcune collezioni private. Partecipa a diverse rassegne e collettive in Italia e all’estero.

E’ presente nel “Repertorio degli Incisori Italiani” del Gabinetto Stampe Antiche e Moderne del comune di Bagnacavallo e nell’Annuario degli Incisori Italiani di “Grafica d’Arte”, che nel 2015 le riserva un articolo nel supplemento L’Occhio nel Segno.
Dal 1994 al 2010 cura il suo atélier in Alzaia Naviglio Grande a Milano, ma nel 2011 concepisce il proprio nuovo studio come spazio di confronto dando vita a SpazioMantegna, luogo di seminari, incontri espositivi e laboratoriali con artisti, storici e critici dell’arte e allievi di tutte le età. Nel 2016/2017 fa parte della Commissione Artistica della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

articoli sullo stesso argomento

Nessun commento

Rispondi