Al Social Media Marketing Day si parla di Fake News

Al Social Media Marketing Day si parla di Fake News

liguori-social-day-324x183 Al Social Media Marketing Day si parla di Fake News Costume e Società Curiosità   Il Social Media Marketing Day è stata una vera full immersion nel mondo del social e di internet. Si è tenuto lo scorso 19 aprile all’ Unicredit Tower Hall. Il tema, le fake news e il loro rapporto con i social e giornalismo. Diverse le domande cui dare una risposta. Cosa sono, chi le crea, dietro c’è una strategia? E i giornalisti? A tirare le fila di questo interessante metodo di approccio al social, c’era Andrea Albanese, social media marketing e digital advisor del Centro di Competenza permanente sui Social Media e Digital. A parlare del rapporto fra giornalismo moderno e fake news 4 personaggi del settore. Paolo Liguori, direttore di TGCOM e TGCOM24, del gruppo Mediaset, Lorenzo Ottolenghi, Vice Direttore di RaiNews24 e Responsabile informativo Rai, Matteo Marani, Vice Direttore di Sky Sport, e Luigi Contu, direttore dell’Ansa.

Giornalismo e social media marketing day

Pubblicità

Non è facile fare giornalismo, oggi. L’era dei social ha cambiato il rapporto dei lettori con le notizie e con la verità. La mediazione del giornalista fra il fatto e il lettore è venuta meno.  Una delle teorie che ha trovato maggior sostegno da parte degli esperti, durante il Social Media Marketing Day, riguarda le notizie con contenuti di qualità. Secondo quanto detto, le notizie devono avere un ruolo di verifica e di rettifica per disinnescare le fake news.  A tutti i giornalisti capita l’errore, la fake news in buona fede. Le vere fake news, però, sono le notizie false costruite appositamente. Con uno scopo e strategia, che può essere anche quella della vendita di prodotti.

Anche le posizioni politiche sono state poste sotto la lente di ingrandimento. Si è partiti dalla citazione di fake news famose. Ad esempio la vicenda delle scie chimiche, che è entrata nei programmi elettorali del movimento 5 stelle. Si è poo arrivati alla più recente. La trappola in cui sono caduti i giornalisti di Report, la sera del 17 aprile scorso, discutendo del vaccino contro il papilloma virus.  La giornata è stata un insieme di esperienze portate dagli ospiti e di analisi proposte su casi specifici. Estremamente utile a chi già si occupa di internet e di social media e a chi vorrebbe conoscerli meglio.

Nessun commento

Rispondi