Lo Street Food Truck Festival Urban Edition spostato a maggio

Lo Street Food Truck Festival Urban Edition spostato a maggio

street-food2-300x157 Lo Street Food Truck Festival Urban Edition spostato a maggio Cronaca Milano Prima Pagina   Lo Street Food Truck Festival Urban Edition, che avrebbe dovuto iniziare domani in piazza Leonardo da Vinci, è stato spostato al 5-6-7 maggio. Invece di all’interno delle manifestazioni legate a Milano food italy. In questo modo il festival del cibo avrà una location in più. In un primo momento la manifestazione sembrava essere stata annullata. Proprio a ridosso dell’inizio della manifestazione erano mancati i permessi comunali per la somministrazione del cibo da strada. Avrebbe potuto essere solo venduto, e questo metteva fuori gioco quasi tutti i commercianti ambulanti che avrebbero dovuto partecipare. Poi, di fronte alla delusione e alle proteste degli organizzatori, l’amministrazione comunale ha cercato e trovato una soluzione. Ha modificato la data, inserendo il festival del cibo da strada in una manifestazione in regola, il Milano food city.

Il calendario delle sagre  e delle fiere

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I problemi sono nati a causa del mancato rispetto della legge regionale sulle sagre locali. La legge 10/2016 prevede il divieto di organizzare manifestazioni temporanee con somministrazione di cibo se non preventivamente inserite in un calendario regionale annuale entro il 31 dicembre. La legge regionale ha regolamentato un settore delicato, che stava creando problemi ai commercianti e alla sicurezza alimentare. Ha di fatto limitato le sagre con somministrazione di cibo a quelle tradizionali e a quelle che chiedono i permessi con largo anticipo. Gli organizzatori della Street Food Truck Festival Urban Edition avevano preso sottogamba il decreto legislativo regionale. Non si erano premurati di comunicare le date alla regione Lombardia, entro il 31 dicembre 2016. La polemica che è seguita al rifiuto dei permessi ha suggerito all’amministrazione di Milano di fare delle precisazioni.

Scrivono da Palazzo MarinoIn riferimento a quanto riportato dalle agenzie di stampa in merito alla mancata autorizzazione da parte degli uffici dell’Assessorato al Commercio e Attività produttive per lo svolgimento della manifestazione “ Street Food Truck Festival Urban Edition ” prevista da domani al prossimo 2 aprile si precisa che l’appuntamento, così come concepito dagli organizzatori, prevedeva la preminenza di  somministrazione di cibi e bevande rispetto alla singola attività di vendita e promozione di prodotti legati alla cultura del cibo di strada.Come previsto dalla legge regionale 10/2016, gli uffici comunali e i singoli municipi  possono autorizzare questa tipologia di eventi temporanei su area pubblica solo per attività di vendita e non di somministrazione. La legge regionale sostanzialmente vieta le manifestazioni temporanee in cui siano previste attività di somministrazione che non siano state preventivamente inserite nel calendario regionale delle sagre e delle fiere.

Un nuovo regolamento comunale sullo street food

Il comune di Milano ha fatto notare che nello scorso mese di febbraio è stato approvato un nuovo regolamento per lo Street food.  Aggiunge poi che ha sempre promosso manifestazioni per promuovere la valorizzazione della cultura del cibo e dei sapori italiani. Infine ha fatto sapere che si è impegnata perchè l’appuntamento dello “Street Food Truck Festival Urban Edition”, così come oggi è concepito dagli organizzatori, sarà inserito nel programma degli eventi della prossima Milano Food City, i prossimi 3-4-5 maggio. Quello che oggi chiamiamo street food, raccoglie molti commercianti ambulanti dai generi diversissimi. Dai tradizionali baracchini dello zucchero filato, a quelli delle caldarroste, dalle frittelle dolci alle piadine. Poi piadine, panzerotti, gelati, brioche, panini di tutti i generi, fino ai piatti di risotto, polli arrosto, pizze, o ad altri cibi tradizionali provenienti da ogni regione d’Italia. Venduti e serviti rigorosamente agli angoli delle strade.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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