Kalinka, gastronomia russa la gioia di trovare il caviale russo a Milano

Kalinka, gastronomia russa la gioia di trovare il caviale russo a Milano

Caviar

Tra le tante realtà etniche presenti a Milano non poteva mancare il riferimento alla comunità russa. Non si poteva non far conoscere ai milanesi un assaggio della gastronomia russa. Per anni i milanesi hanno associato la Russia all’Unione Sovietica, ovviamente con tutto il codazzo di propaganda anticomunista. Adesso quei tempi sono archiviati. Dopo anni nei quali dalla Russia la notizia più bella era sulla guerra in Cecenia oggi si ha un’altra idea su questo paese. Arrivano qui a Milano i nuovi russi.

Eccoli tutti bardati dalle griffe che sfoggiano con orgoglio. Pronti ad assaltare via Montenapoleone. Pronti a comprare i nuovi feticci, sempre assicurandosi che siano i più cari e possano essere rivenduti in patria. Questo è in sintesi il volto popolare dei nuovi russi. Nonostante queste manifestazioni pratiche di religiosità consumistica, c’è dell’altro. La tipica attitudine russa all’essere cordiali e conviviali non è morta. Ce ne si può accorgere in un modo molto semplice, pranzando con loro.

Ecco l’occasione per provare la gastronomia russa

IL desiderio di pranzare con un russo o semplicemente conoscere meglio la gastronomia russa sono le premesse che vi porteranno nel negozio situato in Via Boscovich, al numero 40, a due passi dalla stazione centrale. E’ un negozio diviso in due macroreparti. Uno è dedicato ai souvenirs e alla cosmesi. Ci si trovano film, cd musicali, oggetti decorativi ed icone. Un mix molto bello e colorato, che ricorda tre epoche storiche e politiche alquanto diverse, ma che si amalgamano seguendo un sottile filo rosso. Il secondo macroreparto è dedicato alla gastronomia russa. In passato buona parte dei russi disponeva di una dacia. Un villino fuori città dove poter coltivare ciò che poi avrebbero conservato. Tutte le famiglie avevano le proprie conserve. Qui è più difficile.

Ecco il motivo per il quale il negozio offre cetrioli aromatizzati, pesce sotto sale e tutto ciò che viene conservato in modo naturale. Non mancano i semi di girasole di vario gusto e formato. Non mancano nemmeno insaccati e latticini e, naturalmente, la vodka. La definiscono la Madre consolatrice, non poteva non esserci. Non è il distillato ai gusti di frutta dai colori sgargianti al quale siamo abituati noi italiani. Ci sono ben poche varianti e soprattutto va bevuta liscia e senza ghiaccio. il negozio offre un vero e proprio tour tra i i prodotti della cultura della gastronomica russa, ma non solo. Il personale parla italiano perfettamente ed è disponibile a rispondere ad ogni richiesta di chiarimento e curiosità. Visitarlo è un’esperienza quindi che almeno una volta merita di essere vissuta.