In crescita le dipendenze tra i giovani lombardi. Scuola e regione insieme...

In crescita le dipendenze tra i giovani lombardi. Scuola e regione insieme per invertire la rotta

0

antonio-saggese1-300x195 In crescita le dipendenze tra i giovani lombardi. Scuola e regione insieme per invertire la rotta Prima Pagina Salute   Consumatori sempre più giovani. Questo è quello che è stato rilevato dagli studi sul fenomen delle dipendenze dalle droghe. “L’impegno di Regione Lombardia è quello di rafforzare la collaborazione con le istituzioni scolastiche per tutelare i nostri giovani. Consolidare la rete delle scuole che promuovono salute, allo scopo di attivare, tramite le Direzioni Welfare, Reddito di autonomia e Istruzione, iniziative specifiche di prevenzione e contenimento dell’uso di sostanze stupefacenti fra gli studenti, anche attraverso l’educazione alla legalità”.  Ha dichiarato il consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente” Antonio Saggese, componente della Commissione Sanità e Politiche sociali.

Siapad. I giovani sono più a rischio

Pubblicità

Anotoni Saggese spiega così il suo voto favorevole,  e quello del suo Gruppo, alla mozione delle opposizioni per la prevenzione e il contrasto dell’uso delle droghe fra i più giovani. La mozione, approvata dal Consiglio regionale, invita la Giunta ad intraprendere adeguate campagne d’informazione. Soprattutto nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanili, per sensibilizzare e rendere consapevoli i più giovani sull’uso e sugli effetti delle droghe pesanti.Questa dichiarazione sostiene il consigliere Saggese è frutto dei risultati emersi da una ricerca del Siapad. Il Sistema integrato analisi e previsione abuso e dipendenze. Questo ente indica che le fasce di età più giovani, in particolare quella tra i 15 e i 24 anni, sono le più interessate al consumo/abuso di sostanze psicoattive. Viene riconfermato l’inizio precoce dell’uso di cannabis, la sostanza psicoattiva più utilizzata, fra i preadolescenti, aggiunge Saggese.

120mila cocainomani in Lombardia

Per quanto riguarda l’uso di cocaina, sempre dal report Siapad (giugno 2016) leggiamo che in Lombardia sono 120.000 le persone che negli ultimi dodici mesi l’hanno consumata almeno una volta. Con un’ incidenza del 4% nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni; dato sconcertante è però quello da un’altra ricerca chiamata HBSC. Essa rileva un consumo precocissimo, circa l’1%, fra gli under 15. Infine, si stimano tra 10.000 e 17.000 i lombardi che negli ultimi dodici mesi hanno utilizzato eroina; poco meno di un terzo di questi consumatori potrebbe avere meno di 20 anni, indica il consigliere Saggese dati alla mano.

Per il consigliere della Lista Maroni cambia la figura del consumatore di queste sostanze. Vengono percepiti da costoro come comportamenti “ normali”.  Comportamenti che sembrano come quelli appartenenti ad una sottocultura giovanile. Questa percezione è in contrasto stridente con la figura del tossicomane classico, ha evidenziato Saggese. Il consigliere regionale Saggese ha ricordato come l’impegno tra la regione Lombardia e le scuole primarie e secondarie continui. L’obiettivo è il contrasto a queste tendenze;  consapevolezza della percezione del rischio legata al consumo di certe sostanze. La speranza è che questa collaborazione renda le scuole degli ambienti socioculturali sani e formativi ha concluso il consigliere Saggese.

Nessun commento

Rispondi