L’ ospedale di Passirana non chiuderà. 26 posti letti in arrivo

L’ ospedale di Passirana non chiuderà. 26 posti letti in arrivo

ospedalerho-300x194 L’ ospedale di Passirana non chiuderà. 26 posti letti in arrivo Lombardia Senza categoria    “L’ospedale di Passirana non chiuderà! Lo abbiamo già detto in tutte le salse e lo ribadiamo con forza.” Questo è quanto ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord). Questa dichiarazione risponde ad una serie di dicerie in merito al futuro dell’ospedale di Passirana a Rho (Mi). Rho è uno dei centri nevralgici dell’asse del Sempione, un ospedale è necessario per avvicinare i servizi al cittadino. Politica da sempre sostenuta dal consigliere regionale Cecchetti (Lega Nord), politica che però tende ad evitare sprechi assistenzialistici del passato. L’ospedale di Passirana quindi non chiuderà. Negli ultimi 3 anni però, i governi centrali hanno tagliato oltre 1 miliardo di euro di trasferimenti sulla sanità alla Lombardia. Per questo motivo è in corso un processo di riorganizzazione dell’offerta sanitaria che porterà allo sviluppo delle eccellenze. Al medesimo tempo si attuerà la riconversione dei servizi in base ai bisogni espressi dai territori.

Promessi 26 posti letto in più

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Una buona conoscenza del territorio è fondamentale per ogni politico. Il vicepresidente del Consiglio regionale lombardo vanta un’esperienza pluriennale da consigliere comunale. Aggiunge dimostrando tale dote che tra qualche settimana l’ospedale di Passirana avrà infatti 26 posti letto in più. Questi posti letto in più saranno disponibili grazie all’arrivo del reparto di medicina ad indirizzo Geriatrico. Si tratta di un servizio importante anche per la città di Milano, anche a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione residente.

Il vicepresidente del Consiglio regionale conclude dicendo che “tutti questi dati dimostrano che l’ospedale di Passirana non verrà chiuso. Chiunque sostenga il contrario non fa altro che raccontare bugie ai cittadini per un po’ di pubblicità personale. Forse per screditare l’opera di conoscenza del territorio, si può aggiungere. Le bugie non pagano mai nemmeno a fine elettorale, i cittadini di Rho possono sentirsi rassicurati.”

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