Street Control: torna la lotta alle “soste odiose”

Street Control: torna la lotta alle “soste odiose”

Torna in auge, nella lotta ai parcheggi selvaggi, il sistema dello street control. Un sistema di rilevamento delle infrazioni che produce multe a strascico inviate direttamente a casa, lanciato dalla giunta Moratti e abbandonato da quella di Pisapia.

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Lo street control funziona tramite l’uso di telecamere, posizionate sul parabrezza delle pattuglie, che, mentre l’auto percorre la strada, “leggono” la targa delle macchine posteggiate irregolarmente. I dati raccolti vengono immediatamente inviati al portatile in uso ai vigili a bordo, consentendo anche di riscontrare ulteriori irregolarità.

Le indicazioni ai vigili sono di combattere le cosiddette “soste odiose”, quindi doppia fila, abbandono del mezzo su strisce pedonali o passi carrai, soste in curva, o sui binari.
Particolare attenzione sarà riservata a strade dove il fenomeno è più diffuso, come viale Monza, via Padova, via Vigevano.

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