Nessuna libreria per il futuro quartiere del libro

Nessuna libreria per il futuro quartiere del libro

Quartiere Corvetto – In primavera arriva il nuovo salone del libro, ma nel quartiere di Corvetto non esiste più nemmeno una libreria. Parte il bookcrossing.

Paolo-Bassi-bookcrossing-pagna-2-foto-A-300x185 - Nessuna libreria per il futuro quartiere del libro  - Costume e Società Cultura Milano Prima Pagina Che la carta sarà dura a morire lo si capisce già dal mezzo di questo articolo, ma che la carta stampata non se la passi bene è palese.
Se da una parte abbiamo la grande crisi dei quotidiani, dall’altra c’è l’immensa crisi del mondo dei libri. Due facce, e non si capisce quale stia peggio, della stessa medaglia di legno.
La crisi del libro non è una crisi creativa. I libri stampati in Italia aumentano ogni anno. Però ne diminuiscono le vendite.
Le prime a farne le spese sono state le piccole librerie, spesso poi nemmeno così piccole, che chiudono una dopo l’altra.

Abbandonati anche dalla Feltrinelli

Si è arrivati ad avere una zona di Milano, il quartiere Corvetto, che non ha più nemmeno una libreria, abbandonata anche da “Feltrinelli” che ha chiuso il punto vendita all’interno dell’UPIM. Il Municipio 4 ha quindi promosso un’iniziativa di bookcrossing su tutto il territorio., Una scelta importante e di grande forza per sensibilizzare sull’argomento, ma che sopratutto dà una risposta concreta alla domanda di chi vorrebbe prendere un libro e immergersi nella lettura.

Bookcrossing

Il bookcrossing promosso dall’istituzione municipale, in collaborazione con l’associazione “Equi.Libri in Corvetto”, istituisce otto punti di bookcrossing distribuiti in tutto il quartiere.
Il sistema è semplice. Ci si reca in uno di questi otto punti di scambio (spesso inseriti in negozi di altro genere) e si porta con sè uno o più libri già letti.
Per ogni libro che si lascia, che entrerà a far parte del circuito di bookcrossing di quartiere, si avrà diritto a ritirane un altro.

Corvetto, quartiere del libro

Il presidente del Municipio 4, Paolo Guido Bassi, è orgoglioso di questa iniziativa e dice di voler far diventare Corvetto il “quartiere del libro”, in vista del nuovo salone del libro che arriverà a Milano in primavera.
Una bella iniziativa che fa bene agli amanti della lettura, ma anche all’intero quartiere Corvetto, grazie alle relazioni sociali che potrebbero nascere intorno ad ogni punto di scambio. Per maggiori informazioni, o se si hanno grandi quantità di libri, in buono stato, che si vogliono donare per il progetto si può scrivere a equilibriincorvetto@gmail.com e contattare direttamente l’associazione “Equi.Libri in Corvetto”.

Fabio Ranfi
Classe 1980, videomaker, regista e web-editor. Giornalista iscritto all'albo dal 2015, ha lavorato in passato come tecnico video, operatore e montatore per Telelombardia, Sportitalia, 7Gold, service per Rai e Mediaset. Collabora con Edizioni Oriente e ZoomMilano è direttore responsabile di Milano AllNews. Le sue grandi passioni sono i viaggi, l'Africa e la tecnologia (meglio se marchiata Apple).

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